FUTERRO inaugura in Cina il primo impianto completamente integrato per la produzione di PLA (acido polilattico)

Aggiornato il 9 Ottobre 2026

FUTERRO launches the first fully integrated PLA plant in China

FUTERRO, società controllata dal gruppo belga GALACTIC, ha avviato in Cina il primo impianto integrato per la produzione di PLA (acido polilattico), in collaborazione con il suo storico partner BBCA Biochemical.

Il PLA è una bioplastica ottenuta dall’acido lattico, che a sua volta viene prodotto attraverso la fermentazione degli zuccheri del mais o di altri carboidrati derivati da biomassa.

Situato nella città di Bengbu, nella provincia cinese di Anhui, l’impianto di produzione di PLA ha una capacità di 30.000 tonnellate all’anno ed è alimentato da un impianto di produzione di acido lattico con una capacità di 80.000 tonnellate annue.

Quest’ultimo rifornisce anche un’altra società appartenente al gruppo GALACTIC, specializzata nella produzione di ingredienti alimentari a base di acido lattico destinati al mercato asiatico.

I tre stabilimenti sono stati costruiti in un tempo record di soli 24 mesi, grazie alla collaborazione di un team misto belga-cinese.

Per FUTERRO e il gruppo GALACTIC, questo risultato rappresenta il coronamento di 30 anni di ricerca e sviluppo dedicati a tecnologie avanzate per la produzione, l’utilizzo e il riciclo del PLA.

I nuovi impianti per la produzione di acido lattico e PLA integrano tecnologie brevettate innovative, che consentono di ottenere prodotti di alta qualità a costi competitivi.

FUTERRO e BBCA stanno già pianificando un ampliamento delle capacità produttive:

  • Acido lattico: da 80.000 a 180.000 tonnellate all’anno, rendendo l’impianto uno dei più grandi al mondo.
  • PLA: da 30.000 a 100.000 tonnellate all’anno, diventando il principale impianto asiatico in termini di capacità produttiva.

Le prospettive di crescita del PLA

«Questo primo impianto rappresenta una tappa fondamentale nell’evoluzione di FUTERRO. Oggi osserviamo che il PLA sta iniziando a trovare il proprio spazio nel mondo delle materie plastiche, non soltanto grazie alla sua origine naturale, ma anche per le sue proprietà intrinseche», ha dichiarato Frédéric van Gansberghe, CEO di FUTERRO.

«Riteniamo che, dopo 30 anni di sviluppo, il PLA conoscerà una forte accelerazione nei prossimi anni.

Se consideriamo soltanto la Cina, è impressionante il numero di nuove applicazioni che l’industria locale ha già sviluppato in previsione dell’apertura del nostro stabilimento».

Tra queste applicazioni figurano:

  • Imballaggi alimentari realizzati mediante stampaggio a iniezione.
  • Film plastici e schiume.
  • Materiali isolanti.
  • Film per applicazioni agricole.
  • Fibre tessili.
  • Filamenti per la stampa 3D.
  • Custodie per dispositivi elettronici.
  • Mobili e arredamento.
  • Serramenti e componenti per l’edilizia.
  • Tappeti e prodotti per la biancheria da letto.
  • Sistemi di filtrazione.
  • Bottiglie e contenitori.
  • Componenti per il settore automobilistico.

Le tecnologie di riciclo del PLA

FUTERRO offre inoltre licenze tecnologiche per la produzione di:

  1. Acido lattico, attraverso processi di fermentazione.
  2. PLA, mediante polimerizzazione dei monomeri.
  3. LOOPLA, un innovativo processo di riciclo che consente di riconvertire il PLA in acido lattico.

Quest’ultima tecnologia rappresenta un’importante opportunità per sviluppare un modello di economia circolare, nel quale il PLA può essere recuperato e trasformato nuovamente nella materia prima necessaria alla sua produzione.

Il PLA presenta inoltre una bassa impronta di carbonio, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale della sua produzione sul riscaldamento globale.

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