Il packaging compostabile si degrada in poche settimane, e può quindi essere trattato negli impianti di compostaggio insieme ai rifiuti organici per essere trasformati in fertilizzante; i sacchetti di questo materiale possono tranquillamente essere buttati nel contenitore dell’umido.
Al contrario, il packaging in bioplastiche, anche se biodegradabili ma non compostabili, richiedono tempi più lunghi per decomporsi rispetto ai rifiuti organici, e non possono quindi essere trattati insieme: in questo caso le bioplastiche vanno comunque gettate nella raccolta della plastica o nell’indifferenziato.
Quindi, per poter essere conferiti nell’umido i packaging devono essere non solo biodegradabili, ma anche compostabili.
