Costruire ponti: l’esperienza di Gianeco a Plastindia 2026

Aggiornato il 15 Ottobre 2026

Costruire ponti: l’esperienza di Gianeco a Plastindia 2026
Plastindia 2026

Plastindia 2026: il recap della nostra partecipazione

A pochi giorni dalla chiusura di PLASTINDIA 2026 (5–10 febbraio), è il momento di fare un passo indietro e riflettere sulla nostra esperienza come espositori in una delle più importanti fiere della plastica in Asia. Tenutasi al Bharat Mandapam di Nuova Delhi, l’evento ha confermato il ruolo centrale dell’India nella catena globale del valore delle materie plastiche e l’importanza strategica del mercato asiatico per le aziende europee.

Molte aziende indiane stanno aggiornando macchinari e materiali per salire lungo la catena del valore. La domanda di qualità, affidabilità e tecnologia europea avanzata è concreta e tangibile.

RICICLO, ALLEGGERIMENTO, RIDUZIONE ENERGETICA e GESTIONE DEI RIFIUTI sono stati tra i principali temi di discussione. Le aziende sono attivamente alla ricerca di soluzioni che combinino conformità normativa e competitività.

Le dimensioni della fiera e la partecipazione internazionale dimostrano chiaramente come l’Asia stia plasmando il futuro della produzione di materie plastiche.

Come espositori, GIANECO aveva tre obiettivi chiari:

Rafforzare la nostra presenza nel mercato indiano

L’India non è solo un mercato in rapida crescita, ma un vero e proprio hub manifatturiero con una domanda tecnologica sempre più elevata. Essere fisicamente presenti ci ha permesso di incontrare di persona decision-maker, trasformatori e distributori.

Presentare gli elastomeri sostenibili e ad alte prestazioni di GIANECO

La sostenibilità è stato un tema ricorrente in tutta la fiera e abbiamo presentato con successo la nostra ampia gamma di TPU, TPE, TPO, TPS, SBS, SEBS, TPV, EVA e TPR riciclati.

Le soluzioni GIANECO sono in linea con:

continuità di fornitura

principi di economia circolare

qualità costante

piena tracciabilità

prestazioni e durabilità a lungo termine

Costruire partnership di lungo periodo

Oltre alle vendite nel breve termine, il nostro focus è sulla costruzione di relazioni: collaborazioni tecniche, sviluppi congiunti e futuri accordi di distribuzione. Ci auguriamo che gli incontri avuti presso il nostro stand durante la fiera possano dare nuovo impulso al nostro business!

E gli italiani a Plastindia 2026…

Secondo i dati ufficiali sull’interscambio commerciale pubblicati dal Ministero del Commercio indiano, l’Italia è stata il quinto fornitore di macchinari per materie plastiche in India nel periodo gennaio–novembre 2025. Le esportazioni italiane nel settore hanno raggiunto gli 80 milioni di euro, conquistando il 5,73% del mercato indiano e rafforzando la posizione dell’Italia come partner chiave per le aziende indiane della trasformazione plastica.

L’Agenzia ICE e Amaplast, che rappresentano l’eccellenza italiana nei macchinari per la trasformazione delle materie plastiche, hanno organizzato un padiglione italiano dedicato che ha messo in evidenza la leadership tecnologica nazionale. Accanto allo stand istituzionale, 35 aziende italiane hanno esposto in modo indipendente, presentando macchinari all’avanguardia, soluzioni di automazione e materiali avanzati.

La partecipazione italiana ha incluso anche l’Italian Technology Day, il 6 febbraio, una piattaforma seminariale in cui le imprese italiane hanno aperto la strada a joint venture e partnership tecnologiche.

Curiosità da PLASTINDIA 2026

“Il livello di consapevolezza tra gli stakeholder indiani in tema di responsabilità ambientale è chiaramente in crescita”, afferma Giuseppe Cozzetto, CEO di GIANECO.

Basti pensare che PLASTINDIA 2026 è stata promossa come la prima fiera mondiale della plastica “Zero-Waste”. La Plastindia Foundation, in collaborazione con partner come Saahas Zero Waste, ha implementato un sistema in cui tutti i rifiuti solidi generati al Bharat Mandapam vengono separati, riciclati e riutilizzati, garantendo che nessun rifiuto venga conferito in discarica. La definizione “Zero Waste” indica un sistema a ciclo chiuso in cui tutti i rifiuti vengono trattati per essere riutilizzati.

Ad esempio, circa 200.000 piedi quadrati di materiale pubblicitario in PVC utilizzato per l’evento verranno riutilizzati per realizzare coperture resistenti per abitazioni nei villaggi, grazie a una partnership con la Ashok Singhal Foundation.

Un altro punto di rilievo dell’evento è stato lo Startup Search Initiative, sviluppato dalla Plastindia Foundation in collaborazione con IIM Calcutta Innovation Park (IIMCIP). Dieci startup, selezionate tra oltre 150 candidature, sono state premiate per soluzioni pionieristiche orientate alla sostenibilità e all’innovazione, nell’ambito del tema “Bharat Next”.

Guardando al futuro… Plastindia 2029

PLASTINDIA 2026 ha rappresentato un forum globale cruciale per mostrare l’innovazione del settore, promuovere partnership internazionali e rafforzare il ruolo crescente dell’India nella catena globale del valore delle materie plastiche.

Non vediamo l’ora di partecipare a PLASTINDIA 2029!